Tattiche dello shuffle da tavolo: martello, guardie e bocciate
Lo shuffle da tavolo sembra un gioco di tocco, e lo è, ma l’ordine dei dischi decide le mani tanto quanto la precisione del lancio.
Il martello
Il martello è l’ultimo disco della mano. Chi lo possiede può sempre rispondere al miglior disco dell’avversario, buttandolo giù oppure fermandosi oltre. Siccome chi segna lancia per primo nella mano successiva, il martello passa a chi ha appena perso la mano: il gioco si riequilibra da solo.
Lanciare per primi
Senza martello, un disco in fondo alla zona 3 è soprattutto un bersaglio. Un disco nella zona 2, un po’ fuori centro, è più difficile da bocciare in modo pulito e lascia spazio ai tuoi dischi successivi per fermarsi accanto o davanti. Nella prima parte della mano il tuo obiettivo è rendere difficile l’ultimo tiro, non fare subito tanti punti.
Le guardie
Una guardia è un disco lasciato prima delle zone dei punti, proprio davanti al tuo disco in testa. Non fa punti, ma ora la linea dritta verso il tuo disco è chiusa e l’avversario deve tirare in diagonale. Su questo tavolo una guardia davanti a un disco nella zona 2 o 3 vale spesso più di un secondo disco a punti.
Le bocciate
Per togliere un disco, colpiscilo pieno e veloce. Un colpo pieno lo manda giù dal fondo e di solito il tuo disco resta vicino al punto dell’urto, a volte in una zona dei punti. Un colpo di striscio lo sposta solo di lato o lo manda più avanti. Vicino ai bordi possono cadere entrambi i dischi, quindi mira al centro del bersaglio.
Allenati
Le posizioni di shuffle da tavolo partono con tre dischi già sul tavolo, che è proprio la situazione in cui queste scelte contano.