Chi paga il conto
Qui non paghi mai per sistemare le bilie o lanciare una freccetta, e non ti registri mai. Qualcuno però le spese le deve coprire: ecco la risposta onesta.
Annunci in spazi segnalati. Hosting, dominio e le ore passate a mettere a punto ogni tavolo costano, e li pagano gli annunci. Compaiono solo nelle pagine da leggere e non in quelle da giocare: la home, gli elenchi delle sfide, l’indice dei giochi e le guide. Li riconosci dal riquadro marcato «Spazio pubblicitario».
Google AdSense, in arrivo. Stiamo configurando Google AdSense come rete pubblicitaria. Fino all’accensione, al posto dell’annuncio trovi lì un nostro cartello che porta a questa pagina, e nulla al loro interno arriva da un’altra azienda.
Giochi sponsorizzati. Un’azienda può anche sponsorizzare un gioco o una serie di sfide numerate. Il suo nome compare allora in una riga «Sponsorizzato da…», in cima o in fondo alla pagina, mai sul tavolo. La fisica, l’avversario del computer e le sfide restano identici per tutti. Al momento non ci sono sponsor.
Regole della casa che non infrangeremo
- Niente annunci sul tavolo, sopra la stecca, sulla linea di mira o su un pulsante del gioco.
- Niente vantaggi a pagamento: nessuna stecca migliore, nessun tiro in più, nessun avversario più facile in cambio di soldi.
- I dati di chi gioca non si vendono e non si regalano a nessuno: le partite salvate restano nel tuo browser, come spiega la pagina sulla privacy.
- Mai finestre che saltano fuori o annunci a tutto schermo nel mezzo di una partita, di un leg o di un turno.
Fare pubblicità o sponsorizzare un gioco
Scrivi a hello@pubgamesparlour.com indicando il nome della tua azienda e il gioco o le sfide che hai in mente. Annunci e sponsor devono essere adatti a una sala giochi per famiglie; il resto lo rifiutiamo.